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sabato, ottobre 13, 2007
 
Attualmente letto IKEA

[...] Non avevamo nulla, allora, solo idee e propositi che sono poi falliti, e poi abbiamo cercato di vivere la nostra vita in qualche modo, senza le idee e le ambizioni che avevamo avuto e che ci erano apparse esemplari, valide in assoluto. Improvvisamente contava solo l'Io, il Mio, ognuno per sé, e proprio per questo adesso veniamo premiati ininterrottamente. [...] Come un bambino piccolo che gioca con la sabbia. Il bambino punta i piedi e dice: Io! Maledizione: Io! E gli adulti: sì sì... E ridacchiano: Non è dolcissimo? Ma poi dicono: Adesso basta! [...] Da quando ci siamo adeguati veniamo premiati, naturalmente in proporzione ridicola rispetto a ciò che guadagnano i veri vincitori, eppure anche noi possiamo partecipare un po' a questa progresso. Un pochino, un passo alla volta. Prima dormivamo su un materasso gettato sul pavimento.Poi ci siamo potuti comprare un letto IKEA. Poi, nemmeno troppo tardi, un letto new age, senza chiodi o viti di metallo, con un materasso in lattice naturale al prezzo di una piccola utilitaria. [...] Dal soffitto pendevano lampadine nude. Poi ad un certo punto lampadari economici ma carini. Adesso articoli di design. Viaggiavamo sul tram senza biglietto. Adesso abbiamo l'abbonamento annuale, la macchina e il garage. Andavamo in Italia in autostop, poi in treno, poi addirittura in vagone letto, adesso voli per uno o due giorni a Roma o Firenze e compri straccetti firmati. Progresso economico, capisci, questo intendo. Le esigenze aumentano, le possibilità di fare senza esitare, la proprietà, quel che sia, diventa sempre di più. Veniamo premiati, eppure non so perché. Solamente perché invecchiamo? Per il semplice fatto di essere complici! Possiamo leccare le gocce del progresso. È talmente ridicolo! [...]

da Die Vertreibung von der Hölle di
R. Manesse
(zoppicante traduzione mia)
 
opinione di hans | 01:05 | commenti (1)