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domenica, settembre 24, 2006 "LETTERA A UN INNOCENTE
Caro Mehdi, che non vuoi più restare in Italia perchè essendo marocchino ti hanno accusato di uno stupro su una bambina mai compiuto; visto che nessuno asciuga le tue lacrime, visto che né la presunta vittima né la madre si degnano di porgerti le loro scuse, accetta se puoi almeno queste, a nome di un popolo di merda. Devi sapere, caro Mehdi, che venendo qui hai trovato un paese da terzo mondo, ultimo nella lettura con meno di un libro a testa, primo nella spesa per cosmetici, 10 miliardi nel 2005, irraggiungibile nel consumo di videofonini, tv satellitari, abiti griffati e turismo sessuale. Un Paese, caro Mehdi, dove la gente applaude le bare, i presidenti, i papi al balcone ma non crede a niente..." Il resto per favore leggetelo sul blog dell'autore, Massimo del Papa, ne vale davvero la pena: babysnakes.splinder.com Massimo del Papa è un giornalista degno di questo nome e, tra le altre cose, un collaborare del Mucchio, rivista che vi invito a comprare. L'antefatto, se cadete dalle nuvole, è leggibile qui. giovedì, settembre 07, 2006 E l'Italia è tutta qua
È umanamente comprensibile che una madre contravvenga la legge mentendo a dei pubblici ufficiali per proteggere il figlio colpevole di un reato. Ma che la Corte di Cassazione, massima espressione della giurisdizione ordinaria, le dia pure ragione stravolge la mia (e spero non solo la mia) idea della giurisprudenza. Ma questa è l'Italia. Un paese dove i legami personali (famigliari, di clan o clientelari che siano) sono più forti di qualsiasi regola, più potenti di qualsiasi legge. Perno della società ben al di sopra del bene comune. I figli so' piezz' 'e core... Così come il tornaconto personale, ovviamente. Civismo, chi era costui? venerdì, settembre 01, 2006 Aggiornamento
In realtà volevo scrivere un post sulle vacanze, ma l'attualità ha il sopravvento. Per favore leggete questo e vergognatevi della "Repubblica democratica fondata sul lavoro" (Art. 1 della Costituzione), che "riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo" (Art. 2) e in cui " la condizione giuridica dello straniero e regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali" (Art. 10). Vi prego, leggetelo e almeno indignatevi. Ma ci rendiamo conto? Tutto questo può accadere ancora in Italia nel 2006! Io provo puro odio: per gli aguzzini, per gli "imprenditori" che ci guadagnano, ma anche per le forze dell'ordine che hanno palesemente ignorato, per i medici che hanno tradito ogni etica professionale. Vorrei tanto fare qualcosa... |