| Ich bin ein Clown und sammle Augenblicke | ||||
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giovedì, luglio 28, 2005 Frivolo
Lasciatemelo dire: BASTA calzini con i sandali! opinione di hans |
22:27 | commenti (5)
sabato, luglio 23, 2005 Despite all my rage I'm still like a rat in a cage
Driiin. Alzo la cornetta, è mamma, la puntuale telefonata settimanale. Si parla delle solite cose, il tempo, i miei nipotini, io che devo fare le pulizie, quando torni?. E poi l'ansia materna: magari potresti evitare di prendere la metropolitana per un po'... Mi intenerisce ma non esito un istante, non se ne parla nemmeno, è la reazione sbagliata, il mio stile di vita non cambia di una virgola, e comunque la probabilità di restare vittima di un attentato terroristico è molto minore di quella di un incidente stradale, e poi qui, figuriamoci... Mamma zittita, come faccio spesso, sì ma hai sentito degli attentati a Sharm el Sheikh, il mondo è fuori dalla grazia di Dio... Gelo. Sharm el Sheikh. A. e S. In partenza o già partiti? Riscontri su internet: 60 o più morti innocenti, un italiano di 35 anni tra le vittime secondo la Farnesina. Clic. La loro partenza ieri sera da Malpensa. Celluline grigie in fibrillazione. Le esplosioni a mezzanotte ora locale, l'atterraggio dell'aereo poco prima immagino. Mi impongo di essere razionale. Probabilmente al momento dello scoppio erano in un bus diretti all'albergo, o magari già a disfare valige in camera, o forse non ancora atterrati. Vocina insistente: scrivi un SMS, assicurati che stiano bene. Ragione: no, aspetta, lo staranno facendo a decine, aggiungendo solo carichi di stress. Non può essere accaduto loro nulla di grave, non DEVE essere accaduto loro nulla di grave. Vocina insistente: smssmssmssmssmssms... Ragione: no, saranno sufficientemente sconvolti, tristi, spaventati, indecisi, angosciati, depressi per conto loro, messi di fronte ad una tragedia quando volevano solo trascorrere una vacanza spensierata. Tu non contribuire all'ansia, stai buono, aspetta. Qualche ora, domani, il loro ritorno. La razionalità, mi sforzo di adoperarla sempre. Non vedo altra arma in mio possesso. Eppure non riesco a pensare ad altro. Rabbia. Tristezza. Ancora una volta. Mi viene in mente lui, qualche stronzo si è assunto la responsabilità di stabilire che la tua vita vale zero di fronte a quattro barili di petrolio e un paio di religioni del cazzo. Ti rendi conto? (ma questo discorso lo facciamo per equità anche per i civili di Baghdad morti sotto i bombardamenti americani, mi pare ovvio) opinione di hans |
13:30 | commenti (5)
giovedì, luglio 21, 2005 Un altro tragico Fantozzi
Non sono la sede né il momento più adatti, me ne rendo conto, ma vorrei comunque esprimere tutta la mia solidarietà al ragionier Filini, organizzatore di tragicomiche gite aziendali. Provare per credere. opinione di hans |
22:48 | commenti (2)
martedì, luglio 05, 2005 Scazzo
Dico, ma Bill Gates lo fa apposta? Mi era già accaduto due anni fa. E stamattina il funesto evento si è ripetuto. Improvvisamente, puff!, windows se ne va. Per sempre. Lasciandomi impietrito, assalito dall'incubo che quasi quattro anni di lavoro si siano ridotti ad una massa silicea inutile. Panico. E così mi soffermo un attimo (oddio, mi è stato praticamente impossibile lavorare per tutto il giorno) a riflettere su quanto la mia vita sia influenzata da queste macchine, e il mio lavoro immateriale. Per carità, nessuna nostalgia bucolica, la natura dell'uomo è la cultura (intesa in un senso più ampio di quello libresco, qualcuno lo spieghi a Paparazzi e alla sua corte, please), però... Chi viene ad aprire un ostello con me a Cracovia? O magari a Minorca. O Copenaghen. Sono troppo pigro per mettermi ad imparare Linux. Aggiungiamoci pure che tornato a casa uno legge di quegli idioti di leghisti al Parlamento Europeo, che devo stirare, che ho litigato con il portiere (o meglio lui si è comportato incivilmente e per me ha smesso di esistere) ma adesso mi servirebbe il suo aiuto, che non sopporto le veline (e i "velini") dominatrici del mondo, che alla mia età ho ancora i brufoli, che tutto il mondo è paese, e non ci sono più le mezze stagioni... ed ecco che il titolo di questo post più inutile del solito può anche sembrarmi giustificato. Au revoir! opinione di hans |
23:33 | commenti (3)
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