| Ich bin ein Clown und sammle Augenblicke | ||||
"Sono un clown e colleziono attimi" Hansens Freu(n)de Barney Stadtschaft (blog bicefalo da Berlino) Fatina (+foto) Totentanz (+foto) Moulin à paroles Denis' pics EUS Cosa bolle in pentola? (un blog sul cibo) pulsatilla cadavrexquis I got flickred! a portata di mouse indie radio 3WK diario.it Calvin and Hobbes attivissimo.net -la rete spiegata a tutti- Splinder -crea il tuo blog- worldsurface.com opinioni scorse ottobre 2008 settembre 2008 luglio 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 novembre 2007 ottobre 2007 maggio 2007 aprile 2007 febbraio 2007 dicembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 luglio 2003 giugno 2003 maggio 2003 aprile 2003 marzo 2003 febbraio 2003 gennaio 2003 dicembre 2002 counter visitato *loading* volte... da me! |
mercoledì, aprile 27, 2005 Meditate gente, meditate
Leggo questo sul blog di Herr Totentanz e mi viene in mente questo, letto a suo tempo su segnalazione di Amelie: Essere di sinistra nel 2005 vuol dire che non vogliamo più marcire a quarantanni vivendo con la pensione dei nostri genitori ciascuno attaccato alla sua televisione come una prolunga umana dell’impero triste del nuovo sempre più corroso capitale. da Essere di sinistra nel 2005 di Aldo Nove merita di essere letto tutto, qui opinione di hans |
23:53 | commenti (1)
lunedì, aprile 25, 2005 La solita storia
Come no, Calipari è morto ammazzato per colpa sua. Così come nel 1998 i venti turisti sulla funivia del Cermis morirono perché i cavi, improvvisamente e stoltamente, si opposero al volo dei caccia americani... opinione di hans |
23:51 | commenti (6)
martedì, aprile 19, 2005 Habetis papam
Allora, cari i miei cattolici, contenti di avere il papa bavaro integralista? Lui sì che gliela farà vedere a quei cattivoni dei musulmani! Dopo la sconfitta di Aznar e i tracolli di Berlusconi finalmente una bella notizia di politica estera per Giorgino Cespuglino. Perché di elezioni poliche si trattava, no? opinione di hans |
21:18 | commenti (3)
domenica, aprile 17, 2005 Il manuale degli inquisitori
Ed entrando al tribunale a Lisbona era alla tenuta che pensavo. Inizia la magia, una sola frase e già siamo nella testa di Joao, una delle voci dei cinque resoconti di cui è composto il romanzo di António Lobo Antunes. Ruotano tutte attorno alla figura del Dottor Francisco, Ministro della dittatura di Salzar, della quale condivide potere prima e disgrazia poi. Cinque punti di vista differenti per raccontre anche trent'anni di Portogallo. Cinque storie di sconfitta, di sfacelo. Non alla tenuta com'era adesso, con le statue del giardino spaccate, la piscina vuota, l'erbaccia che divorava i tubi e aveva devastato le aiuole, la grande casa senza tetto dove pioveva sul pianoforte con il ritratto con la dedica della regina, il tavolo degli scacchi a cui mancavano delle pedine, gli strappi alla moquette, e il letto di metallo che ho montato in cucina, accanto al fornello, per un sonno tormentato tutta la notte dalle sghignazzate dei corvi A fare da contrappunto ai resoconti i commenti di mogli, amanti, suocere, portinai, autisti, poliziotti... Un coro che ulteriormente spezza l'unità di spazio e di tempo, che ci consente di ricostruire poco alla volta il mosaico delle vite dei "protagonisti", setacciandone le tessere dalla miriade di particolari che ogni voce apporta. mi osservava con lo stesso disprezzo annoiato con cui mi aveva guardato mia suocera quando ero entrato per la prima volta rovesciando dei soprammobili, vergognosissimo, nel palazzetto dell'Estoril, mia suocera che giocava a bridge con le cognate mentre raccoglieva la presa in una combustione di anelli e sollevava verso di me il sopracciglio che si mostra al giardiniere imcompetente colpevole di aver rovinato le piante del terrazzo Nessun lieto fine, solo dolore o pazzia sono le conseguenze dei cortocircuiti delle storie con la Storia. Pessimista, Lobo Antunes, meravigliosamente pessimista. i poliziotti in borghese sparpagliati nel roseto, il professor Salazar, in piena estate col cappotto, accompagnato da un individuo con gli occhiali che gli apriva la porta, gli saltellava intorno e ne guidava i passi, che saliva i gradini perseguitato in lontananza dallo scherno dei corvi e il giorno seguente la polizia tornava e sparava sui corvi E in sottofondo, ormai quasi una tradizione, Sigur Ros ( ) mercoledì, aprile 06, 2005 Ancora sulle conseguenze della morte del Papa
Sono genuinamente impressionato. Quello che sta accadendo a Roma in questi giorni è la manifestazione di massa più grande che ricordi, forse addirittura la più grande della Storia. Solo dalla Polonia ad esempio, comunica il governo di Varsavia, si sono mossi in un milione. È pazzesco. Per raggiungere il feretro ci vogliono ventiquattr'ore di fila. Ventiquattr'ore in cui mi chiedo quando e come il pellegrino possa mangiare, quando e dove possa recarsi al bagno, quando dove e come possa dormire. Pazzesco. Chi si è messo in fila dopo le ore 22 non ha speranza di raggiungere la meta (le porte della Basilica saranno chiuse domani sera), ma immagino che molti, comunque, arriveranno ancora domani, magari dall'estero. E poi venerdì per il funerale. Pazzesco. Dicono che ad animarli sia la fede (ma in questo caso non si dovrebbe tecnicamente piuttosto parlare di idolatria?) ma i più deboli come faranno a sopportare tali disagi? Pazzesco. Un ultimo pensiero all'amata Roma e ai suoi abitanti. Mentre la città sopravviverà anche a questo (non saranno certo qualche milione di piedi in più a segnare la sua storia millenaria), la mia solidarietà va ai suoi abitanti, specialmente a quelli delle zone interessate dal fenomeno, che devono sopportare questa sorta di calamità naturale. Per loro in questi giorni sarà impossibile o quasi recarsi al lavoro, a scuola, andare a fare la spesa... Io impazzirei, mi sentirei troppo privato della mia libertà di movimento. Certo il Vaticano non penserà mai a risarcirli... E poi ci saranno i soliti furbi, quelli che si faranno le vacanze ai Caraibi vendendo bottigliette d'acqua a 5 euro... opinione di hans |
22:00 | commenti (2)
martedì, aprile 05, 2005 Elezioni 2006
Sembra che gli Italiani stiano lentamente iniziando a riprendersi dall'abbaglio che li intropidisce da 11 anni ormai. Forse. Non ne sono proprio sicuro. Di sicuro c'è che è iniziato col botto un anno di sfiancante campagna elettorale. Ciò che temo di più sono i colpi di coda demagogici e nefasti che il presidente del consiglio non esiterà a sferzare per evitare la sconfitta elettorale. Staremo a vedere. Detto questo, non è che il Mortadellone sia proprio entusiasmante... opinione di hans |
22:51 | commenti (2)
sabato, aprile 02, 2005 Baaastaaa!
La campagna elettorale è sospesa (si è parlato addirittura di rinviare le elezioni!), il campionato di calcio si ferma, i giornali (e non immagino le tv! Fede e Vespa con finte lacrime e sbavanti all'idea dello share) non parlano d'altro... Possibile che il paese si debba fermare? Con tutto il rispetto parlando, e augurando ad un ultraottantenne una morte serena, l'evento sembra il decesso di un dittatore, con tanto di smentite e balle spacciate fino all'ultimo minuto ("è cosciente e dirige ancora il Vaticano con fermezza" dicevano fino all'altroieri) e sotto sotto l'affilarsi delle armi per la successione. Basito. PS: Berlusconi s'è già offerto per l'interim. opinione di hans |
14:33 | commenti (4)
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