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mercoledì, aprile 27, 2005
 
Meditate gente, meditate

Leggo questo sul blog di Herr Totentanz e mi viene in mente questo, letto a suo tempo su segnalazione di Amelie:

Essere di sinistra nel 2005 vuol dire che non vogliamo più marcire
a quarantanni vivendo con la pensione dei nostri genitori
ciascuno attaccato alla sua televisione come una prolunga umana
dell’impero triste del nuovo sempre più corroso capitale.

da Essere di sinistra nel 2005 di Aldo Nove
merita di essere letto tutto, qu
i


opinione di hans | 23:53 | commenti (1)





lunedì, aprile 25, 2005
 
La solita storia

Come no, Calipari è morto ammazzato per colpa sua.
Così come nel 1998 i venti turisti sulla funivia del Cermis morirono perché i cavi, improvvisamente e stoltamente, si opposero al volo dei caccia americani..
.

opinione di hans | 23:51 | commenti (6)





martedì, aprile 19, 2005
 
Habetis papam

Allora, cari i miei cattolici, contenti di avere il papa bavaro integralista? Lui sì che gliela farà vedere a quei cattivoni dei musulmani!
Dopo la sconfitta di Aznar e i tracolli di Berlusconi finalmente una bella notizia di politica estera per Giorgino Cespuglino. Perché di elezioni poliche si trattava, no?

opinione di hans | 21:18 | commenti (3)





domenica, aprile 17, 2005
 
Il manuale degli inquisitori

        Ed entrando al tribunale a Lisbona era alla tenuta che pensavo.

Inizia la magia, una sola frase e già siamo nella testa di Joao, una delle voci dei cinque resoconti di cui è composto il romanzo di
António Lobo Antunes. Ruotano tutte attorno alla figura del Dottor Francisco, Ministro della dittatura di Salzar, della quale condivide potere prima e disgrazia poi. Cinque punti di vista differenti per raccontre anche trent'anni di Portogallo. Cinque storie di sconfitta, di sfacelo.

        Non alla tenuta com'era adesso, con le statue del giardino spaccate, la piscina vuota, l'erbaccia che divorava i tubi e aveva devastato le aiuole, la grande casa senza tetto dove pioveva sul pianoforte con il ritratto con la dedica della regina, il tavolo degli scacchi a cui mancavano delle pedine, gli strappi alla moquette, e il letto di metallo che ho montato in cucina, accanto al fornello, per un sonno tormentato tutta la notte dalle sghignazzate dei corvi

A fare da contrappunto ai resoconti i commenti di mogli, amanti, suocere, portinai, autisti, poliziotti... Un coro che ulteriormente spezza l'unità di spazio e di tempo, che ci consente di ricostruire poco alla volta il mosaico delle vite dei "protagonisti", setacciandone le tessere dalla miriade di particolari che ogni voce apporta.

        mi osservava con lo stesso disprezzo annoiato con cui mi aveva guardato mia suocera quando ero entrato per la prima volta rovesciando dei soprammobili, vergognosissimo, nel palazzetto dell'Estoril, mia suocera che giocava a bridge con le cognate mentre raccoglieva la presa in una combustione di anelli e sollevava verso di me il sopracciglio che si mostra al giardiniere imcompetente colpevole di aver rovinato le piante del terrazzo

Nessun lieto fine, solo dolore o pazzia sono le conseguenze dei cortocircuiti delle storie con la Storia.
Pessimista, Lobo Antunes, meravigliosamente pessimista.

        i poliziotti in borghese sparpagliati nel roseto, il professor Salazar, in piena estate col cappotto, accompagnato da un individuo con gli occhiali che gli apriva la porta, gli saltellava intorno e ne guidava i passi, che saliva i gradini perseguitato in lontananza dallo scherno dei corvi e il giorno seguente la polizia tornava e sparava sui corvi


E in sottofondo, ormai quasi una tradizione, Sigur Ros ( )


opinione di hans | 22:36 | commenti





mercoledì, aprile 06, 2005
 
Ancora sulle conseguenze della morte del Papa

Sono genuinamente impressionato. Quello che sta accadendo a Roma in questi giorni è la manifestazione di massa più grande che ricordi, forse addirittura la più grande della Storia. Solo dalla Polonia ad esempio, comunica il governo di Varsavia, si sono mossi in un milione. È pazzesco.
Per raggiungere il feretro ci vogliono ventiquattr'ore di fila. Ventiquattr'ore in cui mi chiedo quando e come il pellegrino possa mangiare, quando e dove possa recarsi al bagno, quando dove e come possa dormire. Pazzesco.
Chi si è messo in fila dopo le ore 22 non ha speranza di raggiungere la meta (le porte della Basilica saranno chiuse domani sera), ma immagino che molti, comunque, arriveranno ancora domani, magari dall'estero. E poi venerdì per il funerale. Pazzesco.
Dicono che ad animarli sia la fede (ma in questo caso non si dovrebbe tecnicamente piuttosto parlare di idolatria?) ma i più deboli come faranno a sopportare tali disagi? Pazzesco.

Un ultimo pensiero all'amata Roma e ai suoi abitanti. Mentre la città sopravviverà anche a questo (non saranno certo qualche milione di piedi in più a segnare la sua storia millenaria), la mia solidarietà va ai suoi abitanti, specialmente a quelli delle zone interessate dal fenomeno, che devono sopportare questa sorta di calamità naturale. Per loro in questi giorni sarà impossibile o quasi recarsi al lavoro, a scuola, andare a fare la spesa... Io impazzirei, mi sentirei troppo privato della mia libertà di movimento. Certo il Vaticano non penserà mai a risarcirli...

E poi ci saranno i soliti furbi, quelli che si faranno le vacanze ai Caraibi vendendo bottigliette d'acqua a 5 euro...

opinione di hans | 22:00 | commenti (2)





martedì, aprile 05, 2005
 
Elezioni 2006

Sembra che gli Italiani stiano lentamente
iniziando a riprendersi dall'abbaglio che li intropidisce da 11 anni ormai.
Forse. Non ne sono proprio sicuro.

Di sicuro c'è che è iniziato col botto un anno di sfiancante campagna elettorale. Ciò che temo di più sono i colpi di coda demagogici e nefasti che il presidente del consiglio non esiterà a sferzare per evitare la sconfitta elettorale. Staremo a vedere.

Detto questo, non è che il Mortadellone sia proprio entusiasmante...

opinione di hans | 22:51 | commenti (2)





sabato, aprile 02, 2005
 
 Baaastaaa!

La campagna elettorale è sospesa (si è parlato addirittura di rinviare le elezioni!), il campionato di calcio si ferma, i giornali (e non immagino le tv! Fede e Vespa con finte lacrime e sbavanti all'idea dello share) non parlano d'altro... Possibile che il paese si debba fermare?
Con tutto il rispetto parlando, e augurando ad un ultraottantenne una morte serena, l'evento sembra il decesso di un dittatore, con tanto di smentite e balle spacciate fino all'ultimo minuto ("è cosciente e dirige ancora il Vaticano con fermezza" dicevano fino all'altroieri) e sotto sotto l'affilarsi delle armi per la successione.

Basito.

PS: Berlusconi s'è già offerto per l'interim.

opinione di hans | 14:33 | commenti (4)