Ich bin ein Clown und sammle Augenblicke





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visitato *loading* volte... da me!





lunedì, marzo 29, 2004
 

E' vero, ognuno se ne sta andando per la sua direzione....me ne dispiace, hans, ma sono giorni veramente pieni! non posso fare altro che rimandare i miei post a momenti più tranquilli! saluto tutti!

senonsonioseitu

opinione di senonsonioseitu | 13:48 | commenti (2)





domenica, marzo 28, 2004
 

c.v.d.

Ecco, la civilizzazione si è inghiottita sessanta minuti. (hans sempre sulla notizia!)

A questo punto la mia amata nonna era convinta di dormire un'ora in meno tutte le notti dei mesi successivi.
E un'altra informazione inutile: lo sapevate che al passaggio inverso (quando in autunno dalle 3:00 si torna alle 2:00) i treni si fermano per un'ora nella stazione più vicina?

Buona notte...








opinione di hans | 03:01 | commenti (8)



 

Unter Druck

Sto lottando contro il tempo (concedetemi il pathos) e ci si mette pure il passaggio all'ora legale ad avvicinare ulteriormente le scadenze... Anche l'aggiornamento del blog ne risente (dei miei "patemi", non dell'ora legale).



opinione di hans | 01:54 | commenti





domenica, marzo 21, 2004
 
E diamoci un taglio!

Leggo dei disordini allo Stadio Olimpico di Roma: partita sospesa e battaglia tra ultras e polizia.
Qualche giorno fa quel genio del presidente del consiglio dichiarava che il governo interverrà per salvare le società calcistiche dal fallimento.
Proposta: e se non buttassimo via denaro pubblico e sospendessimo il campionato per un anno? Forse ne verrebbe fuori un paese migliore. Solo forse, certo, però che palle questa ossessione nazionale per un pallone, ormai pure completamente marcio!




opinione di hans | 22:44 | commenti (6)





sabato, marzo 20, 2004
 
Salvataggio

...e poi, quando ormai credi di esserti estraniato totalmente dal genere umano, riscopri il piacere di due chiacchere e una birra...


opinione di hans | 01:15 | commenti (1)





giovedì, marzo 18, 2004
 

Ho creato un mostro!

No, dài, sto scherzando. E poi lo dico con affetto.
Probabilmente vi sarete accorti che la mia socia, FatinaTedesca, da qualche giorno ha aperto un blog tutto suo. E vi scrive anche spesso e parecchio (e pure cose interessanti). Tutto ciò non poteva però restare senza conseguenze...


Gentile Sig.ra Tedesca Fatina,

con la presente Le comunichiamo la rescissione del contratto di collaborazione con la ns. Società a seguito dell'infrazione della clausola di esclusiva. La brand integrity è la ns. corporate philosophy e l'imitazione dei post si scontra inevitabilmente con la nostra policy.
Ringraziandola per il lavoro fin qui svolto, porgiamo i migliori auguri per il futuro.

hans

C.E.O.,
hansschnier.splinder.it



Ebbene sì, le ho tolto l'accesso. Adesso, in diretta. Ma ci voleva un piccolo colpo di scena in questo blog addormentato. Non l'ho nemmeno avvertita.
Anzi, non ti ho nemmeno avvertita, Fatina cara.
Ma non prendertela, ti prego, e per favore non covare nemmeno desideri di vendetta. In fondo l'ho fatto per il tuo bene. Ma sì, ormai cammini sulle tue gambe, addirittura corri e salti gli steccati. A sangue freddo converrai anche tu che era la cosa giusta da fare.

E' un mondo di pescecani.

E senonsonioseitu dov'è finito? Mica mi toccherà licenziarlo per assenteismo?























opinione di hans | 22:52 | commenti (3)



 
Il blog dorme. Le persone vivono la loro vita distanti da esso. Io invece, fedelmente, apro questa pagina ogni giorno prima di cominciare a lavorare e penso che vorrei scrivere qualcosa, e a volte lo faccio, a volte no. Stamattina mi sono svegliata pensando ad una cosa che mi ha detto, solennemente, come suo solito, mio padre prima di uscire con il mio primo ragazzo. "Nella vita ogni scelta è come il salto di un trapezista. Spicca il volo per prendere il trapezio che gli sta venendo incontro e se riesce ad afferrarlo, va tutto bene. Se non lo prende cadrà nel vuoto e, anche se sotto ci sarà la rete e non morirà, ma comunque il suo spettacolo resterà segnato da quell'errore".
opinione di FatinaTedesca | 09:37 | commenti





martedì, marzo 16, 2004
 
Ognuno sta andando in una direzione. Zigzagando non se ne rende conto...
opinione di FatinaTedesca | 13:37 | commenti





giovedì, marzo 11, 2004
 

 

 

¿ cómo pudieron ?

 

 

opinione di hans | 23:18 | commenti (2)



 
I SENTIMENTI - Non sono brava come Hans o come altri a recensire i film: di solito quello di cui mi piace scrivere è altro (ogni riferimento al mio blog è puramente casuale :D), ma voglio provare a trasmettervi le emozioni che ha suscitato in me il film che ho visto ieri. Era, appunto "I sentimenti", di Noémie Lvovsky, film francese che, come facilmente lascia intuire il titolo, parla appunto, di relazioni. Non ha senso entrare nel merito della trama perchè ciò banalizzerebbe forse il tutto anche perchè, detto tra noi, nel film non succede quasi niente! Vi scriverò solo che il film mi è piaciuto molto perchè ha una ironia malinconica e riflessiva e descrive con le pennellate di colore giuste le situazioni che presenta. L'idea poi del coro che sottolinea varie parti della narrazione, seppur non nuova, dà molto al film. Il mio caro amico Avv.S. con cui sono stata al cinema si è quasi addormentato, invece io ero carica come una molla e non mi sono mai annoiata. Ma sapete, per chi non è un critico (o forse anche per chi lo è!) il fatto che un film piaccia o meno dipende molto dallo stato d'animo con cui lo vai a vedere... Io ve lo consiglio!
opinione di FatinaTedesca | 09:52 | commenti





mercoledì, marzo 10, 2004
 

Caffè letterario - un esperimento

Ultimamente m'è capitato più volte di discorrere di libri, sui blog o "dal vivo". Così m'è venuta un'idea.
Vi propongo una lettura collettiva, un piccolo club letterario de' noartri.
La verità è che mi ah sempre affascinato l'idea di condividere le letture e discuterne, è una maniera diversa per consceresi, credo. Non a caso regalo e consiglio spesso libri agli amici, e sempre libri che ho già letto.
E' un piccolo esperimento, e se nessuno vorrà parteciparvi, pazienza, non ho mica aspirazioni da mâitre à penser! E poi il libro l'avrei letto comunque.
Ma eccovi le coordinate necessarie :
Libro: per evitare un lungo referendum mi arrogo io il diritto di sceglierlo: Biliardo alle nove e mezzo (Billard um halb zehn) di Heinrich Böll, in onore dell'ispiratore del titolo (anche se solo di quello) di questo blog
Deadline: poiché ognuno ha i suoi ritmi (come diceva una mia prof. del liceo) e poiché come me potreste essere attualmente immersi in altre letture, facciamo tra più di un mese, diciamo il 18 aprile. A quel punto si aprirà su queste pagine il "dibattito". (?)
Allora, ci state?










opinione di hans | 23:41 | commenti (8)





martedì, marzo 09, 2004
 

Stroncatura

Dopo una giornata di merda come quella odierna decido di rifugiarmi al cinema solo soletto. Ho voglia di un film... non so... tipo quelli Dogma, di Lars von Trier e compagni, un film che mi annodi le budella. Insomma, ho bisogno di un magone catartico.
E il candidato è lì da giorni che mi aspetta, 21 grams, di A. González Iñárritu.
Lo danno al multisala plasticoso, ci entro per la prima volta. Sembra di essere su un pullman granturismo (ma basta fare gli snob finto-intellettuali, mi rimprovero).
Il film parte male. La prima scena non mi piace. E non decollerà mai. Non mi fa staccare i piedi da terra, rimango scettico, non mi prende. Nemmeno la recitazione di Sean Penn mi appassiona. Dopo un'ora e un quarto guardo l'orologio, desidero i titoli di coda. Noia. Ma mancano ancora 45 minuti, e qualche colpo di scena. Ma niente da fare, a tratti chiudo gli occhi, penso ad altro. I destini di tre persone (le altre due sono Naomi Watts e Benicio Del Toro) si sono incrociati per caso, e continuano a perseguitarsi, in una spirale di dolore e delirio. L'idea di frullare la storia e riproporla a pezzettini in ordine sparso mi appare ormai un'inutile artificio (altro che Memento!). Peccato, un tentativo fallito nonostante le migliori intenzioni.

Fortunatamente il cinema costa meno il martedì.

E colgo l'occasione per lanciare una petizione in favore del divieto di vendita di pop-corn, patatine, bibite con la cannuccia e quant'altro al cinema: di colonna sonora ne basta una!

Intanto mi consolo con pizza (surgelata, sic!), birra e The Cure: Disintegration.











opinione di hans | 23:46 | commenti (5)





lunedì, marzo 08, 2004
 
Lavoro nella ricerca. La ricerca di che cosa?
opinione di FatinaTedesca | 09:40 | commenti (7)





domenica, marzo 07, 2004
 

A volte il destino cambia i tuoi programmi e ti mette in mano un libro che comincia così:

"La Pazienza non vuole mai aprire la porta al Dubbio, poichè è un ospite sciagurato. Usa tutto ciò che è tuo senza fare attenzione a non distruggere quanto hai di più fragile e insostituibile. Se ciò accade, si limita a scrollare le spalle e se ne va. Senza chiedere il permesso, porta spesso con se amici equivoci: la diffidenza, la gelosia, l'avidità e tutti insieme si mettono a spadroneggiare e cambiare la disposizione dei mobili nelle tue stanze come vogliono. Parlano bizzarre lingue misteriose senza preoccuparsi di tradurre quel che dicono. Cucinano strani piatti nel tuo cuore che lasciano strani odori e sapori ancor più strani. Quando finalmente se ne vanno, che ne sarà di te? Ti lasceranno felice o addolorato? Rimane soltanto la Pazienza con la ramazza in mano."

opinione di FatinaTedesca | 13:31 | commenti





sabato, marzo 06, 2004
 

Non ti muovere

Di Margaret Mazzantini. Un romanzo suadente, molto diverso dall'altro suo che ho letto, Il catino di zinco. Se questo, nella sua arroccata limatura linguistica, era un gheriglio di parole, Non ti muovere è un frammento di vetro aguzzo. Vi si riflettono le sfaccettature dell'amore: l'amore carnale, l'innamoramento irrazionale, l'affetto maturo, l'amore genitoriale. Il protagonista è un bastardo egoista, incapace di essere felice, schiacciato dai sensi di colpa al di sotto della cortina del successo professionale.
Nonostante il finale melodrammatico da telefilm (non a caso ne è già pronto il film), troppo furbo, mi è piaciuto. Ho apprezzato la capacità della Mazzantini di cogliere dettagli insignificanti che fanno vivere il libro (come le tracce di una spugna sul tavolino di fòrmica). Ed è interessante vedere la psicologia di un uomo scandagliata dall'intelligenza di un'autrice donna.

Ognuno di noi sogna qualcosa che scardini il suo mondo ordinario. Lo sogni seduto sul divano, sbracato in mezzo ai benefit che la vita ti aggiunge ogni giorno. D'improvviso, spinto da un ridicolo moto dui rivolta, cerchi l'osso dell'uomo che ti sarebbe piaciuto essere. Ma per tua fortuna sei avvolto da un bendaggio di adipe che si è ben assettato intorno a te per proteggerti dagli spigoli, e dalle stronzate che ogni tanto ti racconti.

Un grazie ad Amélie.






opinione di hans | 19:00 | commenti (3)



 

Ritorno alla quiete piatta

Dopo due settimane di assenza da casa mi ero dimenticata cosa fosse il silenzio, cosa fosse una vecchietta chiamata nonna ed una persona un po' meno vecchia chiamata mamma, cosa volesse dire essere in casa e non sapere cosa fare o aspettare che aprano i negozi per comprare qualcosa.

E' strano vedere che divento l'ambiente in cui vivo, non mi adatto e basta, ma vado oltre, fino a negare la me stessa di un altro luogo.

opinione di FatinaTedesca | 15:23 | commenti





giovedì, marzo 04, 2004
 
Strani luoghi le città... Sono agglomerati di esseri viventi dove si può conoscere ogni sorta di follia o di perversione e dove tutto ha un prezzo spesso elevatissimo: anche la luce, lo spazio per vivere, il silenzio, l'acqua, l'aria pulita costano. La gente, poi, vive in contenitori e si sposta seduta in scatoline che producono rumori e puzza...
opinione di FatinaTedesca | 12:31 | commenti (4)





martedì, marzo 02, 2004
 
RADIOBLOG - In occasione della mia prossima partecipazione ad un programma radiofonico vi propongo di dirmi quali sono le vostre canzoni preferite, così le metterò durante la trasmissione! Vi darò i riferimenti del caso (orario e indirizzo da cui ascoltare la radio in streaming) appena prima della trasmissione.
opinione di FatinaTedesca | 17:32 | commenti (9)





lunedì, marzo 01, 2004
 

Cloaca

Oggi il mio esofago si è visto attraversare, impotente, da (cronologicamente):
- 2 krapfen alla marmellata di abicocche (un cospicuo quantitativo della quale ha però preferito naufragare sul mio zaino)
- un chicken-nugget-burger di burger king e 25 cl di coca-cola (senza ghiaccio!) -
e con questa confessione mi gioco una bella fetta di credibilità
- una pizza margherita surgelata (con tracce di broccoli... !?!?) arricchita con simil-mozzarella made in Germany e tonno made in Italy (quello che si taglia con il grissino)
- no, i sottaceti non li ho messi...
- acqua
- succo di pera
- un biscotto Prinzen-Rolle con farcitura al cioccolato
- due carote natûre
- per lenire i sensi di colpa?

Pur concedendomi l'attenuante che i krapfen me li hanno regalati, mi sembra che quello in corso sia un incosncio tentativo di autodistruzione.
e pensare che solo venerdì avevo deciso di migliorare la mia dieta introducendovi più frutta e verdura.
Qualcuno sa fare di peggio?

E visto che siamo in tema alimentare, eleviamo i toni e consigliatemi una ricetta con lo zafferano.















opinione di hans | 23:49 | commenti (6)



 
Sto diventando una vittima dei reality show, inizio a trovarci qualcosa di interessante anche se la mia attenzione ha una grossa componente di crudeltà, quasi fossi il visitatore di uno zoo...tutto è cominciato in maniera passiva, mi trovavo a casa della mia ragazza e la suocera, detentrice del potere (telecomando), mi ha "somministrato" la prima puntata...mi sembra di capire che si tratti di disperati. Speriamo che non vengano anche qui in papua nuova guinea....
opinione di senonsonioseitu | 09:46 | commenti (2)