Ich bin ein Clown und sammle Augenblicke





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visitato *loading* volte... da me!





martedì, settembre 30, 2003
 

Stand der Arbeit

Son due settimane che non posto nulla.
Potrei raccontare di qualche film, di un matrimonio, delle meravigliose colline umbre, di malinconici addii (anzi: arrivederci, spero).
Forse prima o poi lo farò, ma adesso non c'è tempo, devo VEGETARE!





opinione di hans | 23:51 | commenti (3)





martedì, settembre 16, 2003
 

How to be good

Spassosissimo questo romanzo di Nick Hornby! E' uno di quei libri che a tratti non ti permettono di trattenere una risata, anche mentre lo stai leggendo in metropolitana e la persona che hai di fronte ti osserva perplessa.
Ma How to be good non è solo comicità intelligente. E' la storia di Katie, una trentenne in piena crisi esistenziale. Crisi matrimonaile, crisi sul lavoro, crisi morale. Katie si interroga continuamente, vuole essere buona, ma è difficile. E' difficile individuare i limiti tra egoismo e necessaria autodifesa, tra amore e semplice voglia di sicurezza, tra ricerca della felicità e senso della responsabilità. E allora nel cervello di Katie è un continuo stop and go: dubbi, attacchi e difese, vittimismi, masochismi e sadismi mentali, paura, rabbia.
E fughe. Di fronte allo strapotere della vita Katie vorrebbe fuggire. E rimodellarsi da capo, libera di quella che è stata fino ad allora. Ed è questo che me la fa sentire vicina.

We are the ideal nuclear family. We eat together, we play improving board game instead of watching television, we smile a lot. I fear that at any moment I may kill somebody.

It seems to me now that the plain state of being human is dramatic enough for anyone: you don't need to be a heroine addict or a performance poet to experience extremity. You just have to love someone.

You see, what I really want (...) is the opportunity to rebuild myself from scratch. (...) [The] picture of me is complete now, and I'm pretty sure neither of us likes it much; I want to rip the page out and start again on a fresh sheet, just like I used to do when I was a kid and had messed a drawing up.


Nelle orecchie: sto rivalutando Think tank, l'ultimo dei Blur.














opinione di hans | 23:36 | commenti (1)





mercoledì, settembre 10, 2003
 

Da bambino...

...mi drogavo con questi!
E voi?


opinione di hans | 22:58 | commenti (9)





giovedì, settembre 04, 2003
 

Adamo Smith si rivolta nella tomba

Mentre il Silvio nazionale raggiunge inimmaginabili picchi di delirio spudorato, mentre la graziosa Letizia porge regali incostituzionali a preti e a diplomifici alla facciaccia di una scuola pubblica in disfacimento e mentre siamo in attesa delle brillanti riforme dell'Umberto, l'Italia affonda. E gli italiani con essa.
Di macroeconomia non ci capisco sicuramente nulla, ma dando un'occhiata agli Indicatori econonimici e finanziari settimanalmente pubblicati dall'Economist scopro che a luglio in Italia si calcolava un aumento dei prezzi al consumo su base annua del +2.7% a fronte di una variazione delle retribuzioni su base annua pari a +1.7. In pratica (mi si corregga se sbaglio) il cittadino italiano medio si sta impoverendo.
Il creativo Tremonti dirà che è colpa della recessione dell'economia mondiale, dell'11.9., dell SARS ecc. Peccato che l'Italia sia l'unico paese "occidentale" (compreso il Giappone in recessione e la tanto dileggiata Germania, eccetto forse il Portogallo) a far registrare un saldo negativo per i cittadini. L'Europa dell'Euro nel suo complesso mostra valori pari rispettivamente a +1.9% e +3.0%.
Incuriosito da questa anomalia, do un'occhiata al passato. Nell'ottobre 2002 i valori italiani erano già in controtendenza rispetto agli altri paesi analizzati: +2.7% l'inflazione, +2.5% le retribuzioni. In perdita.(media europea: +2.2% / +3.3%)
In meno di un anno dunque il divario è pure peggiorato (altro miracolo del governo Berlusconi?).

Per fortuna presto ricomincia Buona Domenica!





opinione di hans | 23:36 | commenti (4)





martedì, settembre 02, 2003
 

Ricordo d'estate





























Finlandia, agosto 2003





























opinione di hans | 21:57 | commenti