Ich bin ein Clown und sammle Augenblicke





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sabato, maggio 31, 2003
 

Haiku (vabbe', più o meno...)

spronato
da insoddisfazioni
anelo



opinione di hans | 00:12 | commenti (2)





sabato, maggio 24, 2003
 

La donna uterina

La donna uterina per definizione si incazza.
E per definizione ciò avviene senza alcun motivo plausibile.
Così facendo la donna uterina ammorba l'atmosfera che la circonda, deprimendo qualunque serata, gita o festa.
L'errore più grande che il bipede umano può commettere è chiedere garbatamente alla donna uterina delucidazioni sul suo stato. A questo punto ella nega qualunque disagio e contrattacca accusando l'interlocutore di "essere lui piuttosto strano oggi". Da questo vicolo cieco non si esce. La donna uterina trasuda acidità.
La donna uterina però non è scema. Probabilmente si arrovella sulle cause del suo comportamento, ma si scontra con l'impossibilità di individuarne ella stessa una adeguata. La parola di troppo o quella non detta, la precedenza persa davanti alla porta del bagno o la mezza tazza di tè rubata sono evidentemente giustificazioni troppo banali, troppo stupide anche per lei. E allora non resta che ostentare sicurezza, al limite dell'arroganza.
Il giorno sucessivo naturalmente tutto è finito. La donna uterina lascia spazio alla persona amabile di sempre. Se interrogata sull'accaduto nega tutto con disarmante serenità: semplicemente quell'essere dal comportamento infantile ed illogico non poteva essere lei!
Ma il peggio non è questo.
Il peggio è che la donna uterina alberga ben nascosta in ognuna di voi ed improvvisamente può decidere di visitare il pianeta Terra seminando terrore tra i suoi abitanti.










opinione di hans | 02:09 | commenti (5)





domenica, maggio 11, 2003
 

Chi ha orecchie per intendere intenda

Samstag Nacht: Backstage muss sein!

             Ava adore
                                     Painted black
                          Litihium
      Acido 
           acida
                             Boys don't cry
         Wunderbare 
                Jahren

Sir Joseph W.,
ma dove era finito? Si attendono notizie beziehungsweise resoconti.

Sull'N17 un varesino (però anche un po' bergamasco e atalantino e antibresciano) mi ha detto "ripigliati ché ti vedo un po' andato": ahò, un po' di rispetto per i Mit- und Gastarbeiter!

















opinione di hans | 05:10 | commenti (3)





giovedì, maggio 08, 2003
 

Colpito

Stasera mi è capitato di vedere un bel film: Das Experiment di Oliver Hirschbiegel.
Senza dilungarmi sulla trama basti dire che il film affronta il tema della violenza. Esso mostra come una persona qualunque - il nostro vicino di casa, il macellaio, il goffo impiegato delle Poste - possa divenire un mostro, un coacervo di violenza, un carnefice volonteroso. E ancora: il furore del branco, il delirio di onnipotenza, il distaccamento dalla realtà.
Un film duro, che non lascia certo indifferenti.

La violenza - fisica, con i suoi corollari di dolore e terrore - è forse la cosa che più mi fa paura. Postovi di fronte in tal tale proporzione temo che soccomberei, debole, senza opporre resistenza.







opinione di hans | 23:59 | commenti (1)





mercoledì, maggio 07, 2003
 

Televise

Torno giusto adesso dal concerto dei Calla. Colmo di entusiasmo.
I ragazzi di New York mi sono veramente piaciuti: chitarre, basso e batteria per un indi-rock convincente. Se volete ne trovate un assaggio qui.
E grazie al Mucchio per il suggerimento.

All'uscita dal concerto una falce di luna ed una notte veramente estiva.





opinione di hans | 01:38 | commenti (1)





giovedì, maggio 01, 2003
 

Lustrini e paillettes

Il mio compagno d'ufficio bulgaro è in grado di sorprendermi, a volte.
Oggi casualmente abbiamo parlato di suo fratello che ho scoperto fare il presentatore televisivo in un network bulgaro. Più precisamente conduce un programma di musica a cadenza settimanale, con tanto di BulgarianTOP20! Ma ci pensate, io siedo in ufficio con il fratello del Maurizio Seimandi bulgaro!
Ve la ricordate Superclassificashow??? Un relitto degli anni '80...

Già, gli anni 80, quando tutto sembrava facile.
Gli Americani erano i buoni ed i Russi i cattivi, l'Occidente appoggiava Saddam Hussein nella guerra alll'Iran di Khomeini e Bin Laden bazzicava il business americano (e pare anche la CIA).
Gli anni '80, quando la polmonite non era mai atipica.
E quando Berlusconi si preoccupava solo di farci vedere Dallas e comprare i prodotti WeightWatchers e quelli della Dott.ssa Tirone, senza affannarsi a sfasciare le istituzioni.

Si stava meglio quando si stava peggio? Sono reazionario?
Sarà che con vent'anni di meno non coglievo tutte le sfumature, e mi preoccupavo solo di fare la raccolta delle gomme del Mulino Bianco.

Ad ogni modo, se siete interessati ad ricevere la foto autografata della vostra cantante bulgara preferita (Lili Ivanova, o Vania Kostova, o magari Gloria) fatemelo sapere, posso metterci una buona parola.









opinione di hans | 01:39 | commenti (3)